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E’ Stato emanato il DPCM c.d. “Cura Italia”, un provvedimento che ha lo scopo di potenziare il sistema sanitario nazionale e sostenere le famiglie, i lavoratori e le imprese italiane colpite dall’emergenza da Covid-19. L’obiettivo, infatti, è quello di garantire la giusta liquidità per superare il difficile momento di crisi venutosi a creare, attraverso interventi del valore di circa 25 miliardi.
INTERVENTI PER IMPRESE E LAVORATORI
I datori di lavoro che riducono la loro attività a causa dell’emergenza potranno presentare domanda per la concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o per l’accesso all’assegno ordinario dal 23 febbraio e per un massimo di nove settimane. Il trattamento è concesso con la modalità di pagamento diretto della prestazione da parte dell’INPS Si prevedono nuove disposizioni per la cassa integrazione in deroga, così come vengono estesi i permessi retribuiti, con 12 giornate in più tra marzo e aprile.
Sempre per le imprese è istituito un credito d’imposta in caso di cessione a titolo oneroso entro il 31 dicembre 2020 di crediti vantati nei confronti dei debitori inadempienti;
Sono garantiti prestiti a fondo perduto dallo Stato;
PARTITE IVA
Per partite Iva, co.co.co, lavoratori del settore agricolo, del turismo e dello spettacolo per marzo si prevede un indennizzo di 600 euro. Sospesi inoltre i versamenti dei contributi per i lavoratori domestici in scadenza fino al 31 maggio. Viene anche istituto il Fondo per il reddito di ultima istanza per il sostegno al reddito di lavoratori dipendenti e autonomi. Non mancheranno, inoltre, misure di sostegno al lavoro agile e all’acquisto del materiale necessario per metterlo in pratica.
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
Tra le misure di sostegno alle famiglie ci sono quelle riguardanti i genitori lavoratori del settore privato che hanno figli con non più di 12 anni. Per loro si prevede il congedo con l’indennità al 50% della retribuzione, per un totale di 15 giorni. Si prevede poi la possibilità di ricorrere al bonus baby sitter, per coloro i quali abbiano i loro figli a casa con la chiusura della scuola e non possano badare a loro dovendo continuare a lavorare: il bonus massimo è di 600 euro, che sale a mille per gli operatori sanitari e la polizia, con uno stanziamento da 30 milioni.
SANITA’
Per il mondo della sanità ci sono molte novità, a partire dai finanziamenti aggiuntivi per il personale. Si prevede un fondo per la produzione e la fornitura dei dispositivi medici, come le mascherine, ma anche la possibilità di autorizzare la produzione di mascherine chirurgiche per chi voglia convertire la propria azienda. La Protezione Civile, poi, avrà il potere di requisire strutture mediche e beni per l’emergenza sanitaria. Si prevede anche l’arruolamento di medici e infermieri militari, insieme al potenziamento delle strutture della sanità militare. Un’altra misura servirà invece a permettere la permanenza in servizio del personale sanitario oltre i limiti attualmente previsti. Si prevede anche che la laurea magistrale in Medicina possa abilitare direttamente all’esercizio della professione: è sufficiente l’idoneità del tirocinio.
SOSTEGNO AL SISTEMA BANCARIO E FONDO PER I MUTUI
Nel decreto vengono inserite anche misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario. Si prevedono interventi per il fondo centrale di garanzia delle Pmi e, più in generale, misure di sostegno alle imprese. Altra novità riguarda i mutui, con l’estensione per nove mesi del Fondo solidarietà mutui prima casa, il cosiddetto Fondo Gasparrini: viene esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che hanno subito un calo del fatturato superiore al 33% rispetto all’ultimo trimestre.
INTERVENTI SUL FISCO
Si rinviano i versamenti alla PA e dei contributi e dei premi assicurativi che scadono il 16 marzo: slitta tutto al 20 marzo. C’è poi il rinvio dei pagamenti delle ritenute e dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria: in questo caso la nuova data sarà quella del 31 maggio, con la possibilità di pagare con un’unica soluzione o in cinque rate mensili a partire proprio da maggio. Vengono sospesi anche i versamenti degli adempimenti fiscali in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio. Rinviati inoltre i versamenti riguardanti le cartelle affidate all’agente di riscossione. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti con reddito inferiore ai 40mila euro, per loro si prevede un premio – per il mese di marzo – pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti in sede. Ancora, per le aziende che effettuano la sanificazione delle sedi si introduce un credito d’imposta al 50% per le spese effettuate in tal senso, mentre per i negozianti viene previsto un credito d’imposta al 60% sul canone di locazione.
GIUSTIZIA
Il decreto interviene anche su molti altri settori come, per esempio, quello della giustizia, con il rinvio di tutte le udienze, sia dei procedimenti civili che penali, a una data successiva al 15 aprile. Vengono sospesi anche i termini per gli atti dei procedimenti, come quelli per la fase delle indagini preliminari. Il governo stanzia anche 20 milioni di euro per la ristrutturazione e la sistemazione delle carceri danneggiate.
Per quanto riguarda i cittadini che hanno acquistato biglietti di cinema, teatro e musei, avranno diritto a un rimborso che consisterà in un voucher di pari importo rispetto a quanto speso e da utilizzare nell’arco di un anno. Vengono anche istituiti due fondi per lo spettacolo e per il cinema per un totale di 130 milioni di euro.
E, infine, il governo stanzia fondi anche per la pulizia straordinaria delle scuole.