Categorie
Uncategorized

Cashback

CASHBACK DI STATO E NON...

Dall’8 dicembre 2020 è entrato in vigore il piano del Governo finalizzato a ridurre l’utilizzo del contante e, di conseguenza, contrastare l’evasione fiscale nel Paese.

Una delle prime misure adottate è il “CASHBACK” , ovvero ritorno di denaro ad ogni acquisto. 

Si tratta di un «bonus» per chi acquista con strumenti di pagamento elettronici che verrà riconosciuto direttamente sul conto corrente dal mese di febbraio. In altri termini, per tutti gli acquisti effettuati – dalla spesa alimentare, al parrucchiere, l’idraulico o l’avvocato ecc… – verranno accreditati dei soldi sull’iban indicato sull’app “IO”. Va ricordato che ieri è partito (non senza notevoli problemi tecnici di accesso all’app IO) il cosiddetto cashback di Natale, cioè quello che consente di recuperare il 10% degli acquisti effettuati con pagamenti elettronici durante il mese di dicembre e che garantisce un rimborso fino ad un massimo di 150 euro per un minimo di 10 transazioni pari, complessivamente, a 1.500 euro. In pratica, chi arriverà a questa cifra avrà i 150 euro di bonus, chi spenderà di più otterrà comunque i 150 euro, mentre chi spenderà di meno avrà diritto al 10% del valore degli acquisti (100 euro per 1.000 euro di spesa, 80 euro per 800 di spesa e così via).

Regole diverse, invece, dal 1° gennaio: si potrà avere un rimborso di 300 euro per un massimo di spesa di 3.000 euro sull’anno solare, ovvero 150 euro al semestre per un massimo di 1.500 euro spesi. Significa che tra dicembre 2020 e dicembre 2021, mettendo insieme il cashback di Natale partito ieri e quello ordinario in arrivo a gennaio, sarà possibile ottenere 450 euro di cashback per una spesa massima di 4.500 euro.

Occorre ricordarsi di effettuare almeno 10 transazioni entro la fine dell’anno per raggiungere la soglia che permette di ottenere il cashback. Non esiste invece un tetto massimo. Anzi, a partire da gennaio, i 100 mila cittadini che effettueranno il maggior numero di transazioni a semestre verranno premiati con un Super cashback da 1500 euro.

Anche se il cashback è un rimborso percentuale sulla spesa sostenuta, esistono comunque dei limiti. Se si acquista uno smartphone da 400 euro, il rimborso non sarà di 40 euro, cioè il 10%, ma soltanto di 15. Per ogni singolo acquisto infatti il massimo di cashback maturabile è di 15 euro, anche se la spesa è superiore ai 150 euro. Diversamente se si effettuano due singoli acquisti da 200 euro, con due pagamenti diversi, si ottengono 15 euro di cashback per ogni operazione. Attenzione anche al complesso delle spese. Se entro la fine dell’anno si spenderanno 2000 euro con bancomat e carte, in ogni caso il rimborso complessivo si fermerà al massimo a 150 euro.

E’ importante chiarire che gli acquisti potranno essere effettuati solo ed esclusivamente con carta di credito, Bancomat o altre carte di debito, carte prepagate o app. Sono esclusi dal beneficio tutti gli acquisti effettuati online. 

Oltre al casback di Stato, hai la possibilità di ottenere anche un ritorno di denaro fino al 5% della spesa effettuata acquistando in tutte le imprese convenzionate con Cashback World, la più grande shopping community al mondo, che comprende centinai di miglia di negozi, la GDO e lo shopping online. 

In altri termini, hai la possibilità di ottenere un “doppio cashback”. In tal caso non ci sono limiti: più acquisti, più hai la possibilità di ricevere denaro. 

Non è obbligatorio acquistare con carta di credito dato che è possibile pagare anche in contanti.

Registrati GRATUITAMENTE: ➡️ https://cbw.to/c7syog

Giustamente ti starai chiedendo: ma questi soldi da dove arrivano? 

Semplice. Mentre con il cashback di Stato sono fondi stanziati dal governo, in Cashback World il denaro è messo a disposizione dalle imprese convenzionate sotto forma di “pubblicità” che vanno a dedurre dall’imponibile. 

L’iscrizione è totalmente gratuita! 

REGISTRATI E RICEVI SUBITO DENARO DAGLI ACQUISTI EFFETTUATI.

➡️ https://cbw.to/c7syog

contatti